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Attività ed eventi

Progetto di gemellaggio virtuale sul portale “eTwinning” (*)

 

Per la classe I D del liceo delle scienze umane si è avviato il progetto di gemellaggio elettronico, sul portale europeo eTwinning (https://www.etwinning.net/it/pub/index.htm ), dal titolo “Modern Heroes and Heroines”, che costituisce anche un percorso pluridisciplinare. Proposto in piattaforma da una scuola turca, comprende allo stato attuale un istituto superiore di Salihili (Turchia), un professionale ed elettrotecnico a Manisa (Turchia) e un Liceo a Panciu (Romania).

“Etwinning” fa parte di “Erasmus Plus” e comprende più di 600.000 insegnanti, 197.000 scuole, 79.000 progetti attivi, prevedendo diversi livelli di interazione e scambio culturale fra docenti e studenti. La piattaforma “Twinspace” consente loro di interagire in tempo reale e offline, scambiare idee, materiali ed esperienze e collaborare per obiettivi e prodotti comuni, in un ambiente di apprendimento pratico, protetto e accattivante. Per citare il progetto originale, i suoi “aims” sono lo sviluppo delle competenze in inglese (lingua in cui si comunica sul portale), della “technology literacy” con “ITC tools” usati “in a positive way”, della creatività. Altri obiettivi, in un quadro di sviluppo generale delle competenze chiave, sono il confronto culturale (di particolare interesse rispetto ad uno Stato fra Europa ed Asia come la Turchia e alla Romania, luogo natio di una delle alunne della classe), la collaborazione a un progetto comune internazionale, la partecipazione. L’attività prevede 7 “tasks” che culminano nella produzione in modalità collaborativa e digitale di un magazine-contenitore e nella fase di “Exibition/Dissemination / Evaluation”.

Il tema riguarda il concetto di eroe / eroina, riferito alla contemporaneità ma con facili raccordi con la storia/geografia, la letteratura, l’epica (le scuole si trovano non lontano dalle rovine della città di Troia)… Per usare le parole del fondatore del progetto, non abbiamo bisogno, oggi, di superpoteri o di un mantello per “make a difference in the World”: basta avere “willing mind” e “willing heart”, tanto che “many of the courageous,willing and ordinary people can make a difference in the lives of other.” Questa potenzialità che ognuno, nel proprio campo, possa divenire “eroe” o “eroina”, spaziando dal campo della ricerca scientifica a quello delle attività sociali, sarà curvata, per il nostro istituto, verso la riflessione su alcuni nostri “eroi” o “eroine” scelti fra coloro che hanno “fatto la differenza per gli altri”: Bernardino Verro o Giovanni Falcone, Rita Atria o Don Pino Puglisi, per citarne alcuni. In tal modo il progetto assocerà, per il nostro istituto, lo sviluppo delle competenze civiche alla pratica di un ambiente di apprendimento innovativo, agendo, per altro verso, anche sull’immagine di Corleone e della scuola, presentando una realtà che si oppone a stereotipi culturali ancora resistenti verso il nostro territorio e rafforzando i valori della legalità attraverso l’esemplarità di piccoli e grandi “eroi” o “eroine”.

 

(*) Progetto presentato dal prof. Basilio Bacile per la classe I D del liceo delle Scienze umane, come iniziativa pluridisciplinare relativa alla propria classe e al contempo come proposta di progetto da inserire nel Ptof, sotto forma di contenitore per lo sviluppo delle competenze chiave e per la creazione di un ambiente di apprendimento che, di anno in anno, si avvalga di uno o più progetti opportunamente scelti in funzione delle finalità del Ptof e a cui si aderisca dalla piattaforma (o proposti alla stessa), adattandoli alla mission della scuola, al piano dell’offerta e alle caratteristiche delle classi via via partecipanti.

 

Sabato 19 e domenica 20 marzo 2016: Giornate FAI di Primavera.


Il Gruppo FAI di Corleone ha aderito alle “GIORNATE DI PRIMAVERA”  aprendo  al pubblico le Chiese e gli Oratori delle Confraternite bianche del venerdì Santo.
Nel ruolo di apprendisti-ciceroni gli alunni delle classi terze dei nostri Licei che, con entusiasmo e professionalità, hanno accompagnato i numerosi visitatori alla scoperta di tesori e  bellezze del patrimonio artistico e monumentale di Corleone.

Son stati aperti i siti:
Oratorio della Compagnia di Maria SS. del Monte Carmelo-Via Carmine n.3
Chiesa di San Domenico– Oratorio della Compagnia della Madonna del SS. Rosario -Via XXIV Maggio
Chiesa di Santa Caterina e Museo di Santa Chiara-Via Santa Caterina
Oratorio dei Bianchi dell’Ospedale dello “Spirito Santo” – Via Firmaturi n.5
Oratorio della Compagnia di Maria SS. del Soccorso– Chiesa di S’Agostino – Via S. Agostino
Chiesa di Sant’Elena e Costantino-Via Umberto I
Chiesa Maria SS.Annunziata


Le foto pubblicate sono state concesse da Totò Milazzo e dal FAI di Corleone.
Le schede storiche sono state curate dalla dott.ssa Sabrina Milone, FAI di Corleone.
Si ringrazia, per la fattiva collaborazione, il Gruppo FAI di Corleone nelle persone della dott.ssa Chiara Filippello e del dott. Giacomo Bonanno.

Il Progetto è stato curato dalle prof.sse: Angela Cicchirillo, Lucia Rita Verro e Patrizia Virgadamo.

 

 

 

 

 

 

 

28 febbraio – 05 marzo 2016


Per il terzo anno consecutivo il ” Don Colletto” partecipa al TRENO DELLA MEMORIA, il percorso educativo  promosso e organizzato dall’omonima Associazione torinese. Dal 28 febbraio al 5 marzo i ragazzi del Liceo, insieme ai loro coetanei delle diverse regioni italiane,  visiteranno Terezin (Repubblica Ceca),  il ghetto di Cracovia e i campi di Auschwitz-Birkenau.

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre” (P. Levi, “Se questo è un uomo”)


Giornata di riflessione e Memoria, oggi 27 gennaio,  al Liceo Don Colletto, dove i ragazzi che hanno partecipato al “Treno della Memoria”, il progetto educativo della omonima associazione culturale di Torino, hanno raccontato la loro esperienza vissuta  visitando i campi di Auschwitz e Birkenau.

 

In occasione del Centenario dell’assassinio di Bernardino Verro  le classi quinte dei Licei e la IV L seguiranno la proiezione del film-documentario “Viva Verro”, dedicato al sindacalista ucciso dalla mafia.  Il video è stato realizzato da Nonuccio Anselmo.

Nel pomeriggio, presso il complesso di San Ludovico,  gli studenti della nostra Scuola prenderanno parte al laboratorio sul fumetto (guidato da Dario Triolo) e al Laboratorio teatrale ( curato da Mimmo Paternostro).


Memory, all alone in the moonlight…

di Irene Paternostro ( classe IV L, liceo Classico)

Diamo inizio alla nostra cronaca, che in fondo proprio cronaca non è, con una canzone. Cosa c’è di meglio di una canzone per rimarcare un concetto? Memory, dal musical Cats, tratta proprio il nostro argomento chiave: la memoria, il ricordo dei tempi passati. Nel nostro caso, naturalmente non parliamo di quanto ci rattrista l’essere invecchiati, quasi di colpo e senza accorgercene. In questi giorni, abbiamo ricordato Bernardino Verro, sindacalista e sindaco di Corleone, assassinato dalla mafia esattamente cento anni fa. Chi era, quindi, questa persona così importante per la nostra memoria cittadina e nazionale? Ce lo hanno raccontato in tanti: i bambini delle scuole elementari e quelli delle medie, i nostri compagni di scuola, gli insegnanti, e, più di tutti, oramai possiamo fieramente dire che ce l’ha insegnato la tradizione. Questo ricordo, questa memoria, questa sensibilità è finalmente in noi come qualcosa di scontato che scontato non è: mentre noi siamo cresciuti conoscendo questo nostro rilevante predecessore, le generazioni a noi precedenti lo avevano dimenticato. Questa riscoperta è stata il centro dei laboratori i cui frutti sono stati esposti e presentati il 3 e il 4, durante tutta la giornata. Disegni, battute e canzoni, tutti con lo stesso scopo: ricordare una persona uccisa per la sua volontà di ridare dignità al suo paese e ai suoi concittadini, oppressi dai latifondisti. Abbiamo quindi un fumetto che sintetizza la sua vita, e addirittura la sua intera storia, episodio per episodio, in rima, dalla nascita all’assassinio. Lo vediamo poi trionfante, con la bandiera rossa, simbolo del suo partito, in mano, e lo vediamo pensieroso ma deciso, umano, come tutti noi, perché il suo eroismo sta proprio nell’essere uomo tra uomini, non deus ex machina, non mago, ma semplice essere umano con limiti e punti di forza, che ha utilizzato fino all’ultimo per il bene degli altri, senza tirarsi indietro, nonostante il rischio della propria vita.

Questi sono stati giorni impegnativi, di produzione e di divertimento, di impegno e unione. Ecco lo scopo della memoria: insegnare, educare proprio a questo impegno, civile e personale, e, ultimo ma non meno importante, unire – scuole e persone, progetti e progetti, immagini e parole. L’unione fa la forza, come dice anche la nostra commedia. E quindi uniamoci, forti della memoria del nostro paese, troppo spesso sottovalutata. Che la nostra memoria possa portarci a crescere, ancora e ancora.

 

La Giornata di Studi su Bernardino Verro, nel centenario della sua uccisione per mano della mafia, costituisce l’occasione per far conoscere ai ragazzi  la figura di Verro nelle sue diverse sfaccettature: come dirigente cooperatore,  uomo delle istituzioni, leader del movimento socialista e contadino.

Al Convegno, in programma il 27 ottobre a Palazzo Steri a Palermo,  partecipa anche la nostra Scuola, rappresentata dalla classe V C Scientifico e dal prof. Santo Marcianti.

A Corleone, nei giorni 3-4 novembre, si terranno altre iniziate che vedranno una più ampia partecipazione degli studenti delle scuole di Corleone.

 

 

 

 

 

 

 

Con il cortometraggio “IL SAPORE DELLE MANI” la nostra Scuola ha partecipato al Concorso Internazionale “Giovani Idee”  sul tema “Cibo, cultura e identità”, bandito in occasione dell’EXPO.

Nei giorni 8-9-10 ottobre 2015, un gruppo di alunni, accompagnati  dai proff. Domenico Cardella e Salvina Rogato e dal D.S. prof.ssa Rosa Crapisi,  ha presentato  il video al Convegno che  si è tenuto presso  presso l’EXPO (8-9-10 ottobre).

Per vedere il video  clicca qui