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a.s. 2018-2019

Corso recupero estivo Anno 2018-2019

SEDE DI MARINEO

SEDE DI CORLEONE

Utenti: Alunni del Biennio del Liceo che necessitano di un recupero

Materie. Matematica

Professore. Macaluso Franco

Orario

Data ora
Giovedì 04/07/2019 9.00/11.00
Venerdì 05/07/2019 9.00/11.00
Lunedì  08/07/2019 9.00/11.00
Mercoledì 10/07/2019 9.00/11.00
Venerdì 12/07/2019 9.00/11.00
Lunedì 15/07/2019 9.00/11.30
Mercoledì 17/07/2019 9.00/11.30

Monte ore : 15

Corso recupero estivo Anno 2018-2019

Utenti: Alunni del Triennio del Liceo che necessitano di un recupero

Materie. Matematica

Professore. Oddo Gioacchino

Orario

Data ora
Venerdì 05/07/2019 8.30/10.30
Martedì 09/07/2019 8.30/10.30
Giovedì 11/07/2019 8.30/10.30
Venerdì 12/07/2019 8.30/10.30
Lunedì 15/07/2019 8.30/10.30
Martedì 16/07/2019 8.30/10.30
Giovedì 18/07/2019 8.30/11.30

Monte ore : 15

Elena Schillaci, una studentessa della V L, nel ricordare gli anni trascorsi al liceo, ha salutato i compagni con queste intense parole.


“Godeteveli questi giorni tra i banchi di scuola, che sia il vostro ultimo anno, che sia il vostro primo anno, perché una cosa è certa:
sono anni
che non torneranno.
Godetevi quei banchi
quei corridoi
le paure
le ansie
e godetevi i compiti
le interrogazioni,
ma, soprattutto, le risate.
Godetevi tutto:
i cambi, le ricreazioni, i progetti, i corridoi, i due e i quattro i sei strappati per miracolo i minuti contanti per vedere il vostro lui o la vostra lei nel corridoio, le liti…
perché non tornerà niente.
Non abbiate paura di nulla,
perché, anche quando tremerete di paura
perché, anche quando penserete ‘Sto morendo’, non sarà vero niente, anzi starete vivendo un sacco, starete vivendo forte.
Godeteveli quei banchi
e questi giorni in quella scuola che tanto odiate, la vostra.
Godetevi i respiri profondi,
le risate,
essere ragazzi
perché quando uscirete da quel liceo
dopo la maturità
dopo la notte delle notti
dopo la notte prima degli esami
che è una notte speciale
inizierete ad essere grandi.
Le volte in cui urlerete ‘Questa volta non ce la faccio’
e ricordatevi che ce la fate sempre,
se solo volete,
perché l’unico blocco che avete sono quelle quattro parole che vi ripetete ‘Non ce la faccio’
e non fatevi convincere di niente:
che non siete in grado di superare le vostre paure e i vostri limiti, perché non ne avete.
Godetevi questi anni,
perché questi anni sono pieni di vita, di paura, di speranza, di voglia, pure se passerete cento giorni con la testa abbassata sulla scrivania, ma ne varrà la pena – credetemi – e se posso darvi un consiglio:
studiate sì, ma, soprattutto, divertitevi.
Godetevi questi anni
e non pensate al voto,
perché non siete un voto
mostrate che siete molto di più
di un voto scritto su un pezzo di carta, perché quello che voi, noi siamo vale tanto e tanto di più, vale di più.
E ai ragazzi di quinto,
che devono affrontare la maturità,
voglio dire di non temerla
né di odiarla
né di convincersi
di essere quel voto in centesimi scritto nero su bianco a metà luglio.
Godetevi questi anni
e fate tutto quello che dovete fare:
in fondo, com’è che si dice?
Meglio un rimorso che un rimpianto.
Godetevi questi anni
e la vostra scuola,
perché in questi anni e in quella scuola resterà una parte della vostra vita, della vostra adolescenza, del vostro insegnamento e del vostro cuore.
Godetevi tutto quello che c’è tra quelle mura, tanto odiate quanto amate Date un senso a tutto:
a questa vita
a questi giorni,
a quei banchi
a quei libri.
Studiate per voi
crescete per voi stessi,
perché in questa vita tutto quello che facciamo lo dobbiamo fare per noi.
Buona fortuna
che non se si dice
o se invece porta sfiga,
ma tanto quello che conta
è essere felice
e godersi ogni attimo
di ogni momento
di ogni anno
ed allora
Ad maiora!”


Le classi II C, IV D e IV L dei Licei del Don Colletto aderiscono all’iniziativa, promossa dal MIUR in collaborazione con “Casa leopardi”, della lettura collettiva de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, in occasione del bicentenario della sua stesura.

Martedì, 28 maggio 2019,alle ore 11.30, contemporanemante a tante altre scuole e piazze d’Italia, i nostri Studenti leggeranno “insieme quei versi per fare rivivere ancora oggi la potenza di una delle poesie più amate della nostra letteratura”.

Per saperne di più consulta la pagina del MIUR dedicata all’evento
e la pagina di Casa Leopardi

11 GENNAIO 2019: NOTTE DEL LICEO CLASSICO


IL SALUTO DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA, NATALIA SCALISI  Buona sera agli intervenuti, molti dei quali, oggi professionisti affermati, sono stati studenti del “Don Colletto”, nei suoi vari indirizzi.
Quest’anno, anche noi del “Don Colletto” celebreremo un evento che in tutt’Italia coinvolge studenti e pubblico sempre numerosi: la Notte Nazionale del Liceo Classico.
Questa sera, dalle ore diciotto fino alla mezzanotte, in 433 Licei classici, in ogni parte d’Italia, prenderà vita la quinta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. È, questo, uno degli eventi più innovativi ideati dalla scuola per promuovere il valore della cultura umanistica e l’attualità del suo studio, che la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione sostiene e incoraggia. L’iniziativa è nata nell’anno scolastico 2014/15 da un’idea di Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT).
La quinta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico vede nascere un partenariato tra il suo Coordinamento Nazionale, RAI Cultura e RAI Scuola, che effettueranno un collegamento in diretta con le attività del Liceo classico “Giulio Cesare” di Roma.
Dalle diciotto in poi, nel nostro Istituto, studenti e docenti saranno impegnati in varie attività, quali rappresentazioni teatrali, musica, video, letture di testi.
L’evento si chiuderà con la lettura di un testo comune in contemporanea a tutti i licei; per l’edizione 2019 è stato scelto «Il lamento dell’esclusa», nella traduzione di Elena Esposito.
La Notte nazionale del liceo classico è un appuntamento molto importante, perché consente di dare risalto ai talenti degli studenti, grazie alla collaborazione tra i ragazzi e i loro docenti. L’iniziativa, inoltre, permetterà di dimostrare l’importanza degli studi classici, che fondano le radici nell’antichità ma sono proiettati nel futuro, e sarà un’occasione, ancora una volta, -noi del “Don Colletto”, infatti ne abbiamo fatto esperienza in diverse occasioni-, per far vivere la scuola come un luogo che va al di là della semplice sede in cui studiare e fare verifiche, ma anche come uno spazio attento al futuro dei nostri studenti. Tra l’altro, ritengo opportuno e necessario mettere in evidenza che questa iniziativa nazionale, la quale cresce di anno in anno, si è posta prospettive anche internazionali per il futuro, attraverso la collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene e il patrocinio della Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia e della Cattedra di Lingua e Letteratura Neogreca dell’Università di Roma “Sapienza”.
L’obiettivo della Notte nazionale del liceo classico è di valorizzare il lavoro e l’impegno degli studenti del liceo classico, riportare l’attenzione su un’istituzione fondamentale del sistema scolastico italiano, ma soprattutto mostrare all’opinione pubblica quanto la cultura classica sia viva e vivace, partecipe della modernità di cui è l’insostituibile fondamento.
La serata al “Don Colletto” sarà articolata in vari “quadri”, che interesseranno gli ambienti dell’auditorium, della palestra, del primo e del secondo piano della sede centrale. Gli studenti si esibiranno in varie performances, atte a scoprire e a fare scoprire il sottile filo di Arianna che ci lega ai nostri Padri.
La lettura del discorso che Pericle fece agli Ateniesi nel 431 a.C. e che per le argomentazioni proposte si rivela di un’attualità sconcertante, la riflessione di Seneca sul tempo, la reinterpretazione dell’Antigone nella rielaborazione di Bertold Brecht, una rivisitazione del teatro plautino in una scena dell’Amphitruo, la ricostruzione di squarci della vita quotidiana di Atene, quali, ad esempio il simposio, il nostro attuale buffet, di ambienti quali il Thìasos e la lettura dell’Ode ad Afrodite di Saffo, cui fa da pendant l’Ode a Saffo di Alda Merini, l’interpretazione di un passo delle Baccanti, la drammatizzazione della Scuola di Atene, il celebre affresco di Raffaello Sanzio, che esalta la ricerca razionale, il Discorso tra Eschine e Demostene, il drama tour che ci guiderà attraverso i locali dell’istituto, con incipit dell’Iliade, la rappresentazione delle Tre Grazie, con lettura di passi della celebre opera foscoliana, la riscoperta delle Olimpiadi in palestra, le esibizioni musicali, sono le attività che hanno realizzato i nostri protagonisti per eccellenza: gli studenti, magistralmente guidati dai loro insegnanti.
Un grazie sentito per la generosa disponibilità, la cura, l’attenzione, la professionalità alle prof.sse Paola Bisulca, Mariangela Giordano, Daria Settineri, le tre docenti di greco del nostro Liceo classico, alle prof.sse Francesca Milazzo, Giuseppa Canzoneri, Antonina Mastropaolo, Lucia Briganti, al prof. Domenico Cardella, al personale di segreteria, ai collaboratori scolastici, a tutti i docenti, che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.



PROT. 10254/A10                          CORLEONE 21/12/2018

Si comunica che in questa Istituzione Scolastica le attività amministrative saranno sospese nei giorni prefestivi: 24/12/2018 – 31/12/2018 e 05/01/2019 giusta deliberadegli 00.CC.

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