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CIRC. N. 12                                                                                              Corleone, lì 16/09/2019

 

ALLE STUDENTESSE E AGLI STUDENTI

ALLE FAMIGLIE

AI DOCENTI

AL PERSONALE A.T.A.

SEDE

OGGETTO: NORME COMPORTAMENTALI

 

Onde consentire un regolare svolgimento della vita dell’istituto, si reputa opportuno emanare alcune disposizioni essenziali:

  1. ORARIO

L’orario in vigore dal mese di ottobre 2019 sarà completo e definitivo. Potranno comunque rendersi necessarie alcune modifiche.

Gli alunni hanno libero accesso nelle classi alle ore 08,15, al suono della campana, che indica l’inizio delle lezioni.

  1. LIBRETTI PER LE ASSENZE

Gli studenti delle classi prime hanno ricevuto un libretto delle assenze valido per più anni. Il libretto, recante il timbro della scuola, e la firma apposta da uno dei genitori alla presenza del Dirigente scolastico o di uno dei suoi collaboratori, deve essere conservato con cura.

Gli studenti delle altre classi in possesso del vecchio libretto non ancora esaurito lo useranno fino al suo esaurimento per poi richiederne uno nuovo secondo la seguente prassi: consegna di quello vecchio in segreteria e richiesta di quello nuovo.

  1. GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE

Le assenze dovranno essere giustificate dal genitore che ha depositato la firma a scuola sull’apposito libretto personale distribuito dalla scuola. Le assenze per malattia superiori ai cinque giorni, vanno giustificate e supportate con certificato medico attestante che l’alunno può essere riammesso in classe. Se l’assenza superiore a cinque giorni è dovuta a motivi diversi dalla malattia deve essere giustificata di persona da uno dei genitori.

Le assenze degli alunni saranno giustificate dall’insegnante della prima ora del giorno successivo a quello in cui si saranno verificate. Non saranno ammessi in classe gli alunni che, dopo uno o più giorni di assenza, si presenteranno a scuola sprovvisti della prescritta giustificazione, tranne il caso in cui la Dirigenza li autorizzi.

Le assenze di massa, che causassero l’interruzione della normale attività didattica, condizioneranno fortemente la realizzazione dei viaggi e delle visite guidate, al punto da determinarne anche la non effettuazione.

  1. RITARDI, ENTRATE POSTICIPATE, USCITE ANTICIPATE

Sarà concesso agli alunni di entrare in classe con un ritardo non superiore ai cinque minuti solo per gravi e comprovati motivi, che, in ogni caso, dovranno essere annotati sul registro di classe dal docente della prima ora. Gli alunni pendolari saranno giustificati solo nel caso in cui il ritardo sia da imputare ai mezzi di trasporto pubblico e non per negligenza personale e/o di gruppo.

Ulteriori permessi in deroga potranno essere concessi agli alunni pendolari quando si avrà la certezza che il loro ritardo è imputabile ai mezzi pubblici di trasporto, o a quegli alunni che verranno accompagnati o prelevati da uno dei genitori.

In caso di ritardi abituali la famiglia verrà avvisata e questo comportamento sarà valutato dal consiglio di classe.

Per gli alunni minorenni i permessi di uscita in anticipo potranno essere rilasciati dal Dirigente scolastico o da un suo collaboratore solo se prelevati dall’istituto personalmente da uno dei genitori o da persona da essi delegata (delega scritta e fotocopia della carta di identità del delegante e del delegato). Gli alunni maggiorenni esibiranno presa d’atto da parte della famiglia.

I permessi di entrata in ritardo saranno concessi su richiesta scritta da parte del genitore che avrà apposto la firma sul libretto di giustificazione delle assenze. Si precisa che cinque permessi di entrata in ritardo o cinque permessi di uscita anticipata equivarranno a un giorno di assenza.

Non è consentito uscire dall’aula prima della 2^ ora di lezione per nessun motivo, ad eccezione di casi di assoluto bisogno, la cui attendibilità è rimessa alla discrezione degli insegnanti e limitatamente ad una sola persona.

  1. ESONERI DALLE LEZIONI PRATICHE DI EDUCAZIONE FISICA

Per ottenere l’esonero temporaneo o totale dalla partecipazione alle lezioni pratiche di educazione fisica il genitore dovrà presentare una domanda al Dirigente scolastico in carta semplice corredata dal certificato del proprio medico. Gli studenti esonerati dovranno comunque partecipare alle lezioni di educazione fisica senza svolgere, ovviamente, gli esercizi fisici e verranno valutati sulla parte teorica della disciplina.

  1. ATTIVITA’ ALTERNATIVA ALL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

Gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica potranno svolgere attività di studio individuale in biblioteca o nell’aula informatizzata, o chiedere che vengano attivati i percorsi di studi alternativi deliberati in sede collegiale.

  1. COMPORTAMENTO

E’ proibito fumare negli spazi di pertinenza della scuola.

E’ vietato l’uso del cellulare a scuola.

E’ vietato fare uso di bevande alcoliche nei locali della scuola o durante le attività scolastiche.

Non si deve recare danno alle suppellettili e all’arredamento della scuola. Eventuali danni arrecati saranno risarciti dai responsabili sia a livello individuale che collettivo.

Bisogna evitare di sporcare i servizi igienici e di scrivere frasi o parole di cattivo gusto; bisogna collaborare con il personale non docente perché la scuola rimanga pulita.

Il rientro nelle classi, subito dopo la pausa didattica, deve essere il più celere possibile. Gli insegnanti della quarta ora di lezione segnaleranno alla Dirigenza gli alunni ritardatari perché, ove necessario, possano essere presi gli opportuni provvedimenti.

Nel cambio dell’ora di lezione gli alunni devono restare nelle rispettive classi, devono evitare di uscire nei corridoi e non devono recarsi ai servizi igienici senza la dovuta autorizzazione.

Durante l’entrata, il cambio dell’ora e l’uscita, gli alunni dovranno comportarsi in modo corretto e usare un linguaggio civile e dignitoso.

L’utilizzo delle uscite di sicurezza e delle scale di emergenza per scopi diversi da quelli previsti dalla normativa è severamente vietato.

Nessun alunno può fare il giro delle classi per dare avvisi ai compagni senza un permesso rilasciato dal Dirigente scolastico o da uno dei suoi collaboratori.

  1. ASSEMBLEE

Gli studenti hanno diritto ad un’assemblea mensile di classe e ad un’assemblea mensile d’istituto tranne che nel mese iniziale e finale delle lezioni. L’assemblea può essere convocata, previa richiesta contenente l’ordine del giorno firmata dal comitato degli studenti (costituito dagli studenti rappresentanti d’istituto e di classe) o dal 10% degli studenti. L’assemblea dovrà essere richiesta al Dirigente Scolastico almeno cinque giorni prima. Di tutte le assemblee sarà redatto apposito verbale di cui si consegnerà copia in Dirigenza.

L’assemblea di classe può avere luogo una sola volta al mese, nel limite di due ore consecutive della stessa giornata. Non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana, né può aver luogo nel mese iniziale e conclusivo dell’anno scolastico. L’assemblea viene autorizzata dalla Dirigenza su richiesta scritta  firmata dai due rappresentanti di classe e controfirmata dai docenti delle ore interessate. La richiesta dovrà contenere l’ordine del giorno e dovrà pervenire in Presidenza almeno cinque giorni prima della data scelta. Di ogni assemblea sarà redatto apposito verbale di cui sarà consegnata copia in Presidenza.

L’organizzazione delle assemblee di Istituto è specifico compito del comitato studentesco. Il comitato si riunisce su convocazione dei rappresentanti d’istituto o su richiesta della metà più uno dei componenti. In entrambi i casi viene fatta richiesta scritta (dovrà pervenire in Dirigenza almeno cinque giorni prima della data scelta) al Dirigente Scolastico che poi provvederà a inviare la circolare di convocazione.

Le riunioni del comitato studentesco sono presiedute dal Presidente o, in assenza di questi, dal vicepresidente, in orario non curricolare. Da tutti i componenti vengono nominati un segretario e un vice segretario, il cui compito è quello di verbalizzare le sedute del comitato. Il verbale, firmato dal Presidente e dal  segretario, sottoposto a lettura alla riunione successiva, viene affisso alla bacheca degli studenti. Per la validità delle riunioni è necessario che sia rappresentata almeno la metà delle classi, ovvero sia presente la metà dei componenti. Ogni decisione viene sottoposta a votazione e viene adottata qualora ottenga la maggioranza dei voti.

 Il Comitato Studentesco dell’Istituto è composto dai Rappresentanti nel consiglio d’ Istituto e da tutti i rappresentanti di classe.

Il Comitato Studentesco ha il compito di :

  • Garantire una maggiore collaborazione tra i rappresentanti di Istituto e quelli di classe;
  • Predisporre gli ordini del giorno delle assemblee di istituto;
  • Coordinare i lavori dell’assemblea;
  • Assicurare il necessario servizio d’ordine che garantisca il regolare svolgimento dell’assemblea;
  • Esprimere pareri e formulare proposte a tutti gli organi collegiali della scuola.
  1. AMMISSIONE ESTRANEI NEI LOCALI DELL’ISTITUTO

Nelle aree nelle quali si svolge attività didattica non sono ammessi estranei; il servizio bar è aperto esclusivamente per i componenti la comunità scolastica.

Pertanto, il Personale addetto al servizio di portineria vigilerà adeguatamente a che non vengano fatti entrare estranei nelle aree su indicate.

Si ricorda, altresì, che, qualora qualche genitore chieda di conferire con i docenti, si è tenuti ad osservare la seguente procedura:

  1. Si fa attendere il richiedente all’ingresso;
  2. Il docente, convocato tramite interfono, se non impegnato in attività didattica, conferirà con il richiedente a pianterreno, in uno spazio a ciò designato.
  1. 10. INDICAZIONI PER I DOCENTI
  • Trovarsi a scuola almeno cinque minuti prima dell’inizio dell’ora per consentire il puntuale avvio delle lezioni.
  • Accompagnare la classe all’uscita alla fine delle lezioni vigilando che non si verifichino incidenti lungo il percorso.
  • Vigilare responsabilmente sui comportamenti degli alunni, in quanto la vigilanza sugli allievi è questione molto delicata, comportando essa aspetti di responsabilità sia civile che penale.
  • Effettuare i cambi di classe nella maniera più celere possibile.
  • È vietato espellere uno o più alunni dalla classe durante la lezione per motivi disciplinari; l’allontanamento, infatti, non fa venir meno né riduce la responsabilità rispetto alla vigilanza. In caso di comportamenti di rilevanza disciplinare degli alunni, è opportuno annotare i fatti sul registro di classe e, per comportamenti particolarmente gravi, avvisare la Vicepresidenza al termine dell’ora di lezione.
  1. INDICAZIONI PER GLI ASSISTENTI TECNICI
  • I docenti e gli assistenti tecnici di laboratorio devono vigilare con attenzione sulle attività degli studenti nei laboratori e nelle palestre, affinché siano rispettate le norme di sicurezza e quelle contenute nei regolamenti specifici dei singoli locali.
  • La figura del “preposto” (i cui doveri sono indicati nell’art. 19 del D.Lgs. 81/2008, Testo Unico sulla sicurezza) è ricoperta dal docente, nelle ore di lezione, e dal tecnico di laboratorio.
  • Gli assistenti tecnici devono controllare tempestivamente, al termine di ogni attività, lo stato delle postazioni e degli arredi. Eventuali danni devono essere immediatamente segnalati, per consentire l’individuazione dei responsabili e la richiesta di risarcimento, prevista nel Patto educativo di corresponsabilità sottoscritto dalle famiglie.

 

Le principali fonti normative cui si rinvia sono:

  1. L.vo 297 del 16/4/94 (testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione);
  2. Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, emanato con D.P.R. n. 62 del 16/04/2013;
  3. M. 30 giugno 2014, n. 525 Codice di comportamento del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Adottato ai sensi dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e secondo le linee guida del D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62
  4. C.N.L. e C.C.N.I. ;
  5. P.R. 275/99

 

Si rinvia, altresì, alla circ. n. 11 e relativi allegati, emanata da questa dirigenza in data 16 settembre 2019.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

Natalia Scalisi