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Circ. n. 14                                                                                         Corleone 17/09/2019

 

Al personale docente

Al personale ATA

Alle RSU d’Istituto

All’ALBO

 

Oggetto: Disposizioni per l’a. s. 2019/2020 per il personale DOCENTE e ATA.

 

Le presenti disposizioni sono emanate in attuazione del D.lgs. n° 297/94 ( Titolo I, capo, IV della Parte III), dell’art. 25, comma 2 del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, e del CCNL in vigore

 

CONVOCAZIONI E PRESIDENZA DELLE RIUNIONI

Le riunioni che si svolgono o riguardano l’istituto e le singole classi vengono, di norma, convocate dalla scrivente o dai docenti Collaboratori.

Gli incontri di lavoro convocati dalle funzioni strumentali e dai responsabili dei gruppi di progetto, devono essere comunicate e concordate con i collaboratori della Dirigente Scolastica e con il DSGA per la predisposizione del servizio del personale ATA.

Delle riunioni va redatto apposito verbale.

 

COMUNICAZIONI ALLE FAMIGLIE

Le comunicazioni alle famiglie veicolate tramite l’istituto devono essere inviate su carta intestata e timbrata dall’istituto, e/o tramite posta elettronica semplice e/o certificata dell’Istituto e/o SMS , per qualunque forma d’invio occorre interpellare la scrivente o uno dei Collaboratori. In determinati casi, stabiliti sempre in precedenza dalla scrivente in accordo con gli insegnanti interessati, talune comunicazioni possono venire veicolate – tramite Uff. alunni- dagli insegnanti di classe.

 

COMUNICAZIONI ALL’INTERNO DELL’ISTITUTO E VERSO L’ESTERNO

Tutte le comunicazioni che utilizzano l’intestazione dell’istituto, anche via e-mail, o che riguardano attività proprie dell’istituto, devono essere autorizzate dalla scrivente, dai collaboratori della Dirigente Scolastica o dal D.S.G.A..

 

La comunicazione nell’ambito del sito dell’istituto deve rispondere a quanto previsto dal Documento Programmatico sulla Sicurezza.

Tutti i rapporti istituzionali vengono tenuti dalla Dirigente Scolastica e dai suoi delegati.

 

VERBALIZZAZIONE E CONSEGNA DEI VERBALI

I verbali di tutte le riunioni vanno redatti celermente. I verbali del Collegio dei Docenti e i verbali dei consigli di classe, vanno consegnati e conservati presso l’ufficio della vicepresidenza. I verbali delle riunioni dei gruppo di lavoro, commissioni, ecc., vanno raccolti ordinatamente dai responsabili, consegnati in vicepresidenza e conservati in appositi registri o raccoglitori.

 

ACQUISTI PER  LE CLASSI

Tutti gli acquisti svolti per conto o nell’ambito dell’istituto vanno richiesti alla Dirigente Scolastica o al D.S.G.A.. Nessun acquisto può essere effettuato dal personale docente o ATA in forma autonoma, nessuna somma di danaro può essere acquisita nelle forme non previste dal Programma Annuale (Art. 21, comma 5 della legge 59 del 15 marzo 1997 e decreto interministeriale 44/01).

 

DOCUMENTI INTERNI ED ESTERNI – POSTA

Tutta la documentazione dell’istituto – siglata dalla scrivente o dal DSGA – verrà consegnata quotidianamente dall’A.A. addetto al protocollo al D.S. e/o Vicario, che provvederanno a vistarla ed a smistarla ai fini dell’opportuna conoscenza da parte del personale.

 

Tutto il materiale trasmesso sarà codificato, in base alla destinazione, con indicazioni della Dirigente Scolastica o suo delegato (Docenti, ATA, albo sindacale, con i nomi evidenziati, da consegnare agli interessati).

 

Ciascun docente ha l’obbligo della presa visione, ai fini dell’applicazione, delle circolari interne e delle comunicazioni inviate dalla scuola.

 

A tal fine, ogni docente e lavoratore ATA è tenuto a comunicare il proprio indirizzo e-mail

 

PIANO TRIENNALE dell’OFFERTA FORMATIVA

Il PTOF è il documento fondamentale e programmatorio della scuola.

La sua applicazione rientra tra le materie non discrezionali della funzione docente e amministrativa. Il PTOF può essere cambiato nelle forme e nei modi previsti dal D.P.R.275/99 e Legge 107/2015.

 

SPOSTAMENTI all’INTERNO dell’ISTITUTO

In caso di spostamenti delle scolaresche dalle aule verso aule speciali, laboratori, palestra e viceversa, i docenti sono tenuti a vigilare ed accompagnare gli alunni, onde prevenire infortuni ed abnormi rumorosità che possano determinare ostacolo allo svolgimento regolare della didattica nelle altre classi.

 

RISPETTO DEGLI ORARI E DOVERI DI VIGILANZA

Elasticità e flessibilità – elementi essenziali delle nuove organizzazioni – non vogliono dire mancanza di rispetto degli orari, anzi, gran parte della professionalità passa attraverso un corretto uso del tempo/lavoro; soprattutto se tali orari sono connessi a doveri di vigilanza dei minori. Ricordo a tutti la responsabilità di vigilanza connessa con l’esercizio delle proprie funzioni. Tale responsabilità per gli insegnanti (cfr. CCNL vigente) sorge CINQUE MINUTI PRIMA dell’inizio delle lezioni e permane per tutto il tempo di presenza dell’alunno nella scuola. Ciò vuol dire che tutti avranno cura di essere puntuali all’ora di ricezione degli alunni e non trascureranno di vigilare sugli stessi in ogni momento della giornata scolastica, compresi i minuti della pausa didattica.

Si precisa che tale prescrizione va osservata anche nei casi di rientro scolastico pomeridiano. Deve essere inoltre garantita la presenza del docente in aula nel momento di passaggio da un docente all’altro.

 

Pertanto è necessario che i docenti si organizzino in modo tale da assicurare la sorveglianza di competenza.

Nei CAMBI di ORA, in caso di momentanea assenza del docente, il personale non docente in servizio dovrà garantire la sorveglianza degli alunni.

 

Eventuali danneggiamenti e/o sottrazioni del materiale di proprietà dell’Istituto, della Provincia o di privati (alunni, docenti ATA esterni) deve essere tempestivamente segnalato alla scrivente.

Il senso di responsabilità di ciascuno dovrà essere dominante.

 

Del resto, il dovere di vigilanza sui minori coinvolge corresponsabilmente tutta la comunità scolastica, soprattutto in caso di bisogno e di emergenza. La vigilanza riguarda i diversi momenti della giornata scolastica sia nell’ambito dell’edificio sia fuori dallo stesso (lezione, pausa didattica, scale, trasferimento classi in palestra, nei laboratori, visite guidate e viaggi di istruzione).

 

Si coglie, altresì, l’occasione, per raccomandare vivamente ai Sigg. Docenti di non fare uscire dall’aula gli studenti prima della seconda ora, salvo casi eccezionali.

 

Il docente non può allontanarsi dall’aula se non per comprovate necessità.

 

Quando ciò avviene, il docente farà riferimento al collaboratore scolastico del reparto, accertandosi che sia effettivamente intervenuto; se questi non è presente, attenderà e comunicherà al personale in loco l’urgenza di quanto chiede.

 

La classe non deve restare mai senza docente.

 

Durante l’orario di servizio è VIETATO FUMARE negli SPAZI dell’ISTITUTO.

Le prescrizioni antifumo vanno rispettate, così come indicato nella specifica segnaletica pubblica (Art. n° 52, comma 20 della L. n° 448 del 28 dicembre2001)

 

Durante l’orario di servizio è VIETATO UTILIZZARE TELEFONI CELLULARI sia per l’effettuazione di chiamate sia per la loro ricezione.

Altrettanto dicasi per SMS e video o altri tipi di messaggi.

 

Inoltre è vietato effettuare RIPRESE VIDEO- SONORE E FOTOGRAFICHE aventi per soggetti gli alunni e/o la vita della comunità scolastica.

 

TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E COLLABORATORE E’ TENUTO ALLA CONOSCENZA E PUNTUALE APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO D’ISTITUTO

 

GIUSTIFICAZIONI ASSENZE – RITARDI/USCITE ANTICIPATE

Tutti i DOCENTI sono TENUTI a verificare che gli alunni giustifichino le assenze, qualunque sia il motivo che le abbia determinate. Le giustifiche, redatte sullo specifico libretto, saranno vistate dal docente della I ora o, solo se assente, dal docente sostituto o quello dell’ora successiva.

 

Gli alunni – maggiorenni o minorenni – in ritardo dopo le ore 8.15 saranno ammessi in classe a seconda ora, previa autorizzazione dei collaboratori della Dirigente Scolastica/responsabili di plesso. Il personale addetto provvederà a registrare l’avvenuto ritardo. Il docente della classe darà riscontro del ritardo nel registro di classe.

 

Analoga procedura sarà seguita per le richieste di uscita anticipata.

 

Si richiama l’attenzione delle SS.LL. circa il puntuale adempimento della registrazione assenze, stante l’importanza rivestita dalle assenze ai fini della validità dell’anno scolastico.

Per gli alunni minorenni i permessi di uscita in anticipo potranno essere rilasciati dal Dirigente scolastico o da un suo collaboratore solo se prelevati dall’istituto personalmente da uno dei genitori o da persona delegata (delega scritta con copia del documento di identità del delegante).

I permessi di entrata in ritardo saranno concessi su richiesta scritta da parte del genitore che avrà apposto la firma sul libretto di giustificazione delle assenze.

Non è consentito uscire dall’aula prima della 2^ ora di lezione per nessun motivo, ad eccezione di casi di assoluto bisogno la cui attendibilità è rimessa alla discrezione degli insegnanti. Il docente dell’ora avrà cura di annotare i nominativi dei richiedenti e l’ora di uscita e di rientro sul registro di classe. Si raccomanda vivamente di non fare uscire dalla classe più di due studenti per volta e di controllare che gli alunni non si attardino con compagni di altre classi nei corridoi o, per il plesso centrale, nel locale del punto di ristoro, accessibile prima dell’inizio delle lezioni e durante la pausa didattica.

Si ricorda, infatti, che il punto di ristoro non è un punto di ritrovo, dove ritardatari, studenti che “si sentono male” o che hanno “bisogno di rilassarsi perché hanno fatto compito in classe”, etc. possono accomodarsi in qualsiasi momento, eludendo l’orario delle lezioni o le attività che si svolgono in auditorium.

Si ricorda, altresì, il divieto delle verifiche “fuori classe”.

Per l’organizzazione di attività varie, si ricorda ai sigg. docenti che gli studenti non devono essere distratti dall’orario delle lezioni; pertanto, convocheranno gli studenti in orario extracurricolare.

Si coglie l’occasione per ricordare che nessuno studente può passare per le classi per avvisi vari senza preventiva autorizzazione da parte del Dirigente o di suo delegato.

 

PERSONE ESTERNE alla SCUOLA

È fatto divieto di ingresso ad estranei se non autorizzati dallo scrivente o dai suoi collaboratori, soprattutto durante l’orario antimeridiano. Tutti i visitatori dovranno stazionare in attesa nello spazio limitrofo al Front-Office, dichiarare il motivo della visita e mostrare e consegnare gli estremi identificativi al Collaboratore scolastico presente all’ingresso.

Attenderanno quindi di essere ammessi a colloquio con i collaboratori della Dirigente Scolastica, per declinare le richieste/esigenze o per conferire con i docenti.

Pertanto, il Personale addetto al servizio di portineria vigilerà adeguatamente a che non vengano fatti entrare estranei nelle aree su indicate.

Si ricorda, altresì, che, chiunque chieda di conferire con i docenti, si è tenuti ad osservare la seguente procedura:

  1. Si fa attendere il richiedente all’ingresso;
  2. Il docente, convocato tramite interfono, se non impegnato in attività didattica, conferirà con il richiedente a pianterreno.

Si precisa, altresì, che nel mese conclusivo delle lezioni i colloqui con le famiglie sono sospesi.

 

In NESSUN CASO PERSONE ESTRANEE alla SCUOLA (compresi genitori) potranno essere ammessi durante l’orario delle lezioni nelle classi o negli spazi limitrofi alle classi, se non espressamente autorizzati dalla Dirigente Scolastica.

 

In NESSUN CASO PERSONE ESTRANEE alla SCUOLA (compresi genitori) potranno effettuare all’interno e nell’area cortilizia della scuola, riprese video, foto ed altre forme di riprese anche con cellulari, se non espressamente autorizzati dalla Dirigente Scolastica.

 

SICUREZZA, INFORTUNI, ASSICURAZIONI

I docenti in qualità di preposti ai sensi del D. Lgs.81/08 devono segnalare tempestivamente allo scrivente eventuali situazioni di pericolo che non garantiscono l’incolumità degli allievi, del personale in servizio e di altre eventuali persone presenti nella scuola.

 

Nel caso di infortuni, (lesioni, traumi) o malesseri riportati dagli alunni della propria classe durante l’orario di servizio, il docente si comporterà nel seguente modo:

dovendo assistere l’alunno infortunato, garantirà nel migliore dei modi la custodia degli alunni della propria classe, richiedendo l’intervento dei colleghi e del personale ausiliario eventualmente presente.

Telefonerà quindi al 118 richiedendo l’immediato invio di un’ambulanza; provvederà, anche tramite la Segreteria della Scuola ad avvisare tempestivamente dell’accaduto la famiglia.

Al più presto (entro le 12 ore successive) andrà compilata ed inviata in Segreteria dettagliata e circostanziata relazione sull’accaduto, scritta e firmata dal docente in vigilanza al momento dell’infortunio. L’insegnante sorvegliante deve descrivere quanto avvenuto. In particolare, la relazione dovrà contenere:

  • Generalità dell’infortunato;
  • Se alunno: sede e classe, etc.;
  • Dinamica dell’incidente, luogo, data, ora ed esito con indicazione delle parti lese e delle manifestazioni soggettive dell’infortunato;
  • Nominativi di eventuali testimoni e loro testimonianze;
  • Soccorsi prestati e conseguenze riportate.

La mancata compilazione della relazione nei termini previsti può configurarsi come un’omissione di atti d’ufficio.

S’informa, inoltre, che, in caso di infortunio, la cui prognosi sia superiore ai 30 giorni, automaticamente, una copia della denuncia d’infortunio sarà inoltrata all’organo giudiziario competente. Si chiarisce comunque che ogni infortunio verificatosi nella scuola, durante l’orario delle lezioni o in attività deliberate dagli OO.CC. di istituto e contenuto nel PTOF, va tempestivamente comunicato alla scrivente e all’Ufficio di Segreteria per l’avvio delle procedure correlate a tutelare la P.A. e l’utenza.

 

ORARIO DELLE LEZIONI e ORARIO DI SERVIZIO

Ogni plesso, in uno spazio ben visibile, deve esporre l’orario di funzionamento e l’orario didattico.

In particolare in ogni aula utilizzata in qualità di classe e/o laboratorio dovrà essere esposto un apposito cartello che indicherà :

  • l’orario dell’utilizzo
  • le discipline impartite
  • i nominativi dei docenti responsabili degli insegnamenti della classe.

A cura dell’ufficio di segreteria, sono inviate le liste nominative alunni frequentanti ogni classe.

 

L’orario di servizio dovrà essere scrupolosamente rispettato dal personale.

 

NON SONO AMMESSI RITARDI.

Se questi dovessero verificarsi a causa di forze maggiori, l’interessato avviserà tempestivamente la scuola e provvederà successivamente al DOVUTO recupero.

 

ASSEMBLEE SINDACALI – SCIOPERO

Tutta la materia è disciplinata dal vigente CCNL. Per ogni assemblea sindacale o sciopero verrà comunque redatta una comunicazione dalla scrivente. Nel caso di partecipazione alle assemblee sindacali la comunicazione della partecipazione deve essere data dal personale nei termini previsti dal CII (contratto integrativo istituto). La mancata comunicazione preventiva della partecipazione all’assemblea entro i termini fissati dalla scrivente, con propria circolare, implica la non concessione dell’autorizzazione alla partecipazione stessa.

 

ATTIVITÀ POSTE AD INCENTIVAZIONE

Tutte le attività poste ad incentivazione deliberate dagli OO.CC saranno subordinate alla normativa vigente ed in linea con quanto indicato dalla L.150/09.

 

OBBLIGHI CONTRATTUALI DEL PERSONALE

Il personale è tenuto a partecipare ad attività previste dagli obblighi contrattuali e ad uniformarsi al CCNL vigente ed al CCI

 

TUTTE le ASSENZE dalle ATTIVITÀ  PREVISTE dai CONTRATTI VANNO GIUSTIFICATE TEMPESTIVAMENTE (ENTRO LE 24 ORE).

 

COMPORTAMENTI PERSONALE ATA e DOCENTI

Ogni lavoratore dipendente è tenuto ad uniformarsi, nell’espletamento del proprio ruolo, al Codice di comportamento del dipendente della P.A. ed a conoscere il codice disciplinare di comparto ambedue pubblicati sul SITO WEB della scuola, nell’apposita sezione – Codice Disciplinare

 

Il personale tutto -DOCENTI ed ATA- è chiamato ad uniformarsi a comportamenti che non ledano l’immagine dell’istituzione e che siano coerenti con le specifiche finalità educative dell’intera comunità scolastica.

 

In particolare, a titolo indicativo e non esaustivo:

  • è fatto divieto di introduzione di materiale informatico estraneo all’Istituto senza la preventiva autorizzazione della scrivente;
  • è fatto obbligo al personale tutto di questa Istituzione di indossare il cartellino identificativo ai sensi dell’art 55-noves del D.L.gs 165/01, così come modificato dall’art.69 del D.L.gs 150/09;
  • è fatto divieto di utilizzo di strumentazioni atte a video-registrare all’interno della scuola

( legge privacy e segreto d’ufficio ) ;  

  • È fatto divieto di utilizzo di strumentazioni atte a registrare suoni all’interno della scuola

( legge privacy e segreto d’ufficio ) ;  

  • in ogni momento della vita scolastica andrà tutelata la sicurezza degli alunni;
  • È vietato diffondere dati personali e sensibili che riguardano sia gli alunni che le loro famiglie;
  • Ciascun insegnante ed ATA è responsabile del corretto uso (diffusione, comunicazione, registrazione, conservazione) dei dati in suo possesso (legge sulla privacy e doveri sul segreto d’ufficio);
  • Deve essere mantenuto un corretto comportamento con i colleghi, con tutto il personale e con le famiglie;
  • I beni comuni devono essere usati e custoditi con cura e responsabilità; la documentazione va tenuta con cura e diligenza; si deve cooperare al buon andamento dell’istituto;
  • È fatto obbligo a tutto il personale DOCENTE ed ATA di avere atteggiamenti che non ledano l’immagine dell’Istituzione scolastica I.I.S.S. “DON GIOVANNI COLLETTO” ;
  • E’ fatto obbligo ad ogni dipendente di palesare con sollecitudine ogni eventuale possibile incompatibilità, soprattutto nei rapporti con l’utenza ed alunni;
  • E’ fatto obbligo ad ogni dipendente di NON intraprendere uffici e/o attività incompatibili con il ruolo di dipendente della PA sia nel profilo docente che ATA.

 

In difetto di osservanza, verranno attivate le procedure previste dalla Decr.Leg.vo 150/09 e dalla circ.  MIUR 88/2010

 

Per tutto quanto NON espressamente indicato in merito ai DOVERI del personale ATA e DOCENTE, si rinvia al CCNL vigente, come integrato dalle disposizioni normative e regolamentari, che si intende integralmente trascritto nella presente circolare

 

DIVIETO USO del CELLULARE per ALUNNI – DOCENTI – PERSONALE ATA

Si fa presente che è stata emanata già nel 1998 la Circ. MIUR. n. 362 del 25 agosto 1998-prot 30885/BL, con la quale portava a conoscenza di tutto il personale la norma descritta. La stessa circolare sottolinea l’importanza del “…. modello di riferimento esemplare da parte degli adulti”.

Si raccomanda a tutti il puntuale rispetto delle indicazioni oggetto della presente nota, che saranno pubblicate anche sul sito web dell’Istituto e che costituiscono misure di organizzazione del servizio, ai sensi dell’art. 5 comma 2 del decreto Legislativo 165/2001.

 

La Dirigente Scolastica

Natalia Scalisi