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Il 16 marzo 2017, una rappresentanza degli studenti dell’Istituto di istruzione secondaria superiore “Don Giovanni Colletto” di Corleone, accompagnata dalla Dirigente scolastica, Natalia Scalisi e da un docente, hanno partecipato, dietro invito della Segreteria delle Pari opportunità (che si occupa dei rapporti fra il Quirinale e le scuole di tutta Italia) a un’audizione con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Gli undici studenti direttamente coinvolti nel viaggio a Roma, che frequentano la classe I E del Liceo delle Scienze Umane, sono stati: Federica Pia Caronna, Alessia Contorno, Giuliana Di Giorgio, Federica Pia Grizzaffi, Paola Lucia, Letizia Mannina, Vittorio Morello, Alessia Piranio, Eleonora Anna Riina, Annalisa Rizzuto, Cecilia Sabatino. Gli alunni hanno rappresentato, con la Dirigente scolastica, tutti gli studenti dell’I.I.S.S. “Don Colletto” delle sezioni e degli indirizzi scolastici liceale, tecnico e professionale di Corleone e Marineo.

Prima dell’incontro con il Presidente, il gruppo è stato guidato da un esperto lungo un percorso didattico attraverso il Palazzo del Quirinale, dai meravigliosi giardini (che custodiscono gioielli come la “Fontana dell’organo” e la meridiana del Bernini). Si può avere un’idea delle bellezze che gli studenti hanno visitato se si percorre iltour virtuale su internet disponibile al seguente link: http://exibit.quirinale.it/VtourGiardini/tour_giardini.html

Passando poi alle splendide sale, ai corridoi e ai cortili interni, è iniziato per gli studenti anche un viaggio attraverso la storia: dalla zona in cui sorse il tempio del dio Quirino e dove i ragazzi hanno visto dall’esterno, la sera, le terme di Diocleziano, ai resti degli antichi giardini estensi del ‘400 e del ‘500, dalla scala elicoidale del Mascarino e le opere d’arte commissionate  dai papi, come la Cappella Paolina, al fregio di Pietro da Cortona e lo splendore delle sale più affascinanti – la Gialla, quella di Augusto e degli Ambasciatori. In un percorso ragionato e attento, l’esperto ha mostrato gli arricchimenti settecenteschi del palazzo, soffermandosi sulle sale più importanti modificate da Napoleone durante la sua occupazione di Roma, facendo notare le successive modifiche relative al ritorno dei papi e quindi, dopo la Breccia di Porta Pia del 1870, quelle volute dalla famiglia reale dei Savoia, con l’annessione di Roma al Regno d’Italia (dalle decorazioni, ai mobili, ai vestiti, alla biblioteca…). Gli studenti hanno ammirato la collezione di arazzi, una delle più importanti del mondo, e i segni successivi lasciati dalla storia dell’Italia repubblicana, dopo che i Savoia ebbero abbandonato il palazzo. Particolarmente interessanti sono state l’ala dedicata ai Presidenti della Repubblica e l’originale della Costituzione della Repubblica Italiana, firmata di pugno dal primo presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, entrata in vigore il 1º gennaio 1948. Anche per alcune delle parti interne del Palazzo del Quirinale che gli studenti hanno potuto ammirare è disponibile su internet una visita virtuale cliccando su http://exibit.quirinale.it/qvv/visitavirtuale/palazzo.html .

Terminato il tour guidato, le delegazioni di studenti da tutta Italia, riuniti in uno splendido salone, hanno avuto il privilegio di rivolgere direttamente, a turno, una domanda al Presidente della Repubblica. Per il nostro istituto, Paola Lucia, dopo aver salutato la più alta carica dello Stato e presentato l’istituto, le ha chiesto: “Presidente, quali sono state le Sue emozioni e, soprattutto, le Sue preoccupazioni, nel momento in cui è stato eletto?”. Il Presidente ha risposto volentieri e in modo eloquente e al tempo stesso affettuoso, sottolineando con equilibrio e saggezza le ragioni delle sue preoccupazioni per un incarico così delicato e importante. Alla fine dell’audizione, il gruppo ha avuto la possibilità di posare per una foto ufficiale con il Presidente in una splendida sala adiacente ed ha lasciato il Quirinale, ripartendo per Palermo la sera stessa e portando con sé il ricordo di un’esperienza importante per la propria crescita come studenti, come cittadini e come persone.