categorie

Agli alunni e alle alunne
di tutti gli indirizzi del Don Colletto

 

Cari alunni e alunne,

  come molti di voi sanno già, il prossimo primo settembre lascerò la dirigenza di questa scuola per raggiunti limiti di età e di servizio; avvicinandosi la conclusione di questo anno scolastico, pertanto, sento di  rivolgere a tutti voi un affettuoso e sincero saluto perché,  pur non essendo a contatto diretto con voi  quotidianamente come lo sono  i vostri insegnanti,  in quest’ultimo triennio ho seguito “dietro le quinte”    la vostra crescita umana e culturale  con tutte le responsabilità  connesse con la funzione da me ricoperta e, in qualche modo,  anch’io sono ai miei ultimi giorni di scuola .

La stagione che stiamo vivendo è intessuta da tante incertezze, ma per fortuna  anche da tanti sogni e speranze: occorre molto impegno personale e il contributo  di tutti per rendere migliore il contesto in cui viviamo; mi riferisco, in particolare,  al nostro territorio fatto di tanti paesi  che offrono poco ai giovani di questa generazione.

   Certamente per la scuola tutta, quale sistema educativo nel suo insieme,  occorrerebbero terapie mirate ben più efficaci di quelle attuali  per cercare di dare risposte concrete ai vostri bisogni di formazione, tuttavia questa scuola, che ho l’onore di dirigere,  offre ancora a tutti voi tante belle opportunità di formazione qualificata e seria.

  Avrei voluto dedicare a voi più tempo, ma il mio lavoro,  reso più complesso dai  crescenti  aspetti gestionali e organizzativi,  rende quasi impossibile  trovare spazi di comunicazione e di attenzione nei confronti di ciascuno di voi: spesso, per ragioni che sfuggono,  è prevalsa di me l’immagine  di una persona che non ascolta le ragioni degli altri. Ciò mi dispiace, ma da persona  adulta comprendo atteggiamenti e comportamenti dei giovani.  Forse, dietro qualche  mia momentanea irruenza non c’è Cerbero, ma il desiderio  di arginare abitudini dissonanti con l’ambiente/scuola: il rapporto educativo in parole semplici  è possibile   solo se ognuno degli interlocutori è se stesso ed è consapevole del proprio ruolo.

Molte altre volte, quando ho avuto più tempo da dedicarvi,  ho  scoperto qualità e pregi in ciascuno di voi, e ciò  indipendentemente dalle pagelle scolastiche.

  Ora torno ai saluti, augurando a tutti voi  di saper cogliere tutte  le occasioni di benessere personale e sociale anche nella dimensione della vacanza, di imparare dagli errori per accrescere la vostra consapevolezza e di essere responsabili nelle scelte della vostra vita.

Auguri  speciali agli alunni che affronteranno prossimamente gli esami di stato.

Ancora grazie: anch’io ho imparato tanto in questi anni.